Bubble Hash
Il Bubble Hash è una resina ottenuta dai tricomi della canapa grazie a un'estrazione in acqua ghiacciata e alla filtrazione. Questo metodo consente di separare meccanicamente i tricomi senza utilizzare solventi chimici.
Il Bubble Hash è una resina ottenuta grazie a un metodo di estrazione meccanica che utilizza acqua ghiacciata, ghiaccio e sacchetti filtranti con maglie diverse. Questa tecnica consente di separare i tricomi dalla materia vegetale per recuperare una concentrazione naturale di resina ricca di cannabinoidi, terpeni e altri composti presenti nella canapa. Il Bubble Hash fa parte dei metodi di estrazione senza solventi, poiché durante la sua produzione non viene utilizzato alcun solvente chimico.
Questo metodo è oggi ampiamente utilizzato nel mondo della canapa e della cannabis. È apprezzato per la sua capacità di preservare gran parte delle caratteristiche naturali della pianta, producendo al contempo un concentrato la cui qualità dipende principalmente dalla materia prima e dalla precisione del processo di produzione.
Il principio dell'estrazione in acqua ghiacciata
La produzione del Bubble Hash si basa sulle proprietà fisiche dei tricomi. Quando i fiori vengono agitati in acqua ghiacciata, i tricomi diventano più fragili e si staccano gradualmente dalla materia vegetale.
La miscela viene quindi filtrata attraverso diversi sacchetti filtranti, spesso chiamati Bubble Bags, le cui maglie di diverse dimensioni consentono di recuperare i tricomi in base al loro diametro. Dopo la filtrazione, la resina viene accuratamente essiccata per ottenere il prodotto finale.
Perché si parla di Bubble Hash?
Il termine Bubble Hash significa letteralmente «hashish che fa le bolle». Questa denominazione deriva dal comportamento di alcune resine particolarmente ricche di tricomi quando vengono riscaldate. In base alla loro purezza e alla quantità di materia vegetale residua, possono produrre piccole bolle sulla superficie.
Sebbene questa caratteristica sia spesso associata ai prodotti di alta qualità, dipende anche da numerosi parametri legati alla produzione e alla composizione del concentrato.
Una composizione ricca di tricomi
Il Bubble Hash è costituito principalmente da tricomi. Questi contengono naturalmente cannabinoidi come CBD, CBG, CBC o CBN, oltre a terpeni, flavonoidi e numerosi altri composti presenti nella canapa.
La composizione finale varia in base alla genetica della pianta, alle condizioni di coltivazione, alla qualità dei fiori utilizzati, alla finezza della filtrazione e ai metodi di essiccazione applicati dopo l'estrazione.
Bubble Hash e Dry Sift
Il Bubble Hash e il Dry Sift perseguono lo stesso obiettivo: separare i tricomi dalla materia vegetale. La principale differenza risiede nel metodo utilizzato. Il Dry Sift si basa sulla setacciatura a secco, mentre il Bubble Hash utilizza acqua ghiacciata e sacchetti filtranti.
Queste due tecniche appartengono alla famiglia delle estrazioni meccaniche senza solventi e consentono di ottenere concentrati le cui caratteristiche dipendono principalmente dalla qualità della materia prima e dal know-how del produttore.
Un concentrato emblematico della canapa
Il Bubble Hash è oggi tra i concentrati più conosciuti dell'industria della canapa. Il suo processo di produzione, basato esclusivamente su mezzi meccanici, e la sua capacità di preservare gran parte dei composti naturalmente presenti nella pianta lo rendono un riferimento tra le resine tradizionali ottenute senza solventi chimici.
Sinonimi
hashish all'acqua, hashish filtrato