Cured

👁 0 Consulenze

Il termine cured indica che un hashish ha attraversato un periodo di maturazione o di affinamento dopo la sua produzione. Durante questa fase, la sua consistenza, la sua struttura e il suo profilo aromatico possono evolvere. Cured non indica un metodo di produzione: un Dry Sift, uno Static Sift o un Ice-O-Lator può essere cured oppure no.

Nel mondo dell’hashish e delle resine di cannabis, il termine inglese cured significa che un hashish ha attraversato un periodo di maturazione o di affinamento dopo la sua produzione. Il processo stesso viene generalmente chiamato curing.

Dopo la separazione dei tricomi e le eventuali fasi di pressatura o modellatura, la resina può continuare a evolvere. Con il tempo, la sua struttura, la sua consistenza e il suo profilo aromatico possono modificarsi. Il curing corrisponde a questa fase di evoluzione controllata dell’hashish.

Cured descrive una maturazione, non un metodo di produzione

È necessario distinguere chiaramente il curing dai metodi utilizzati per produrre l’hashish. Dry Sift, Static Sift, Ice-O-Lator o Bubble Hash indicano principalmente come i tricomi siano stati separati o recuperati.

Cured indica ciò che è avvenuto dopo questa produzione: l’hashish è stato lasciato maturare o affinare per un determinato periodo.

Un Dry Sift può quindi essere venduto subito dopo la produzione oppure aver beneficiato di un curing. La stessa distinzione vale per uno Static Sift, un Ice-O-Lator o altri tipi di hashish. Il metodo di produzione, da solo, non permette di sapere se il prodotto è cured.

Che cosa può cambiare il curing?

Durante la maturazione, la resina può evolvere gradualmente. La sua consistenza può diventare più omogenea, più morbida, più grassa, più cremosa o assumere un’altra struttura a seconda della sua composizione e delle condizioni in cui è stata affinata.

Anche il suo profilo aromatico può evolvere. Queste trasformazioni non sono tuttavia identiche per tutti gli hashish: dipendono in particolare dalla materia prima, dalla ricchezza e dalla composizione della resina, dal tempo, dalla temperatura e dalle condizioni di conservazione.

Il termine cured non descrive quindi una consistenza precisa. Due hashish cured possono presentare aspetti e consistenze molto diversi.

Cured e glassy: due informazioni diverse

Cured e glassy non sono sinonimi. Glassy descrive principalmente uno stato o una consistenza osservabile, spesso caratterizzata da un aspetto liscio, brillante, compatto o vitreo. Cured fornisce invece informazioni su una maturazione o un affinamento nel tempo.

Un hashish cured può presentare una consistenza glassy, ma non è obbligatorio. Al contrario, una resina dall’aspetto glassy non deve essere automaticamente considerata cured.

Il curing è un segno di qualità?

Il curing può rientrare nel lavoro ricercato per alcuni hashish, ma la semplice dicitura «cured» non costituisce da sola una garanzia di qualità, purezza o potenza. La qualità finale dipende anche dalla materia prima, dal metodo di separazione, dalla proporzione di tricomi, dalla lavorazione della resina e dalla sua conservazione.

In una scheda prodotto, la dicitura cured deve quindi essere utilizzata soltanto quando questa informazione è conosciuta per il prodotto in questione. Non deve mai essere dedotta automaticamente perché un hashish è descritto come Dry Sift, Static Sift, filtrato, Ice-O-Lator o premium.

Sinonimi

hashish affinato, hashish maturato, affinamento dell’hashish, maturazione dell’hashish