Estrazione senza solventi
Metodo di estrazione che permette di separare i tricomi o alcuni composti della canapa senza utilizzare solventi chimici.
L'estrazione senza solventi indica un insieme di metodi che permettono di ottenere concentrati o estratti di canapa senza ricorrere a solventi chimici come etanolo, butano o propano. La separazione dei composti si basa principalmente su procedimenti meccanici o fisici.
Queste tecniche mirano generalmente a recuperare i tricomi, che contengono tra l'altro cannabinoidi, terpeni e altri composti naturalmente presenti nella pianta. Sono ampiamente utilizzate nel mondo dei concentrati di cannabis e canapa.
Principali metodi utilizzati
Tra i procedimenti più conosciuti figurano la setacciatura a secco (Dry Sift), l'estrazione con acqua ghiacciata (Bubble Hash) e la pressatura a caldo che permette di ottenere Rosin. Ciascuno di questi metodi si basa su principi fisici diversi, ma non utilizza solventi chimici per realizzare l'estrazione.
Conservazione della materia vegetale
I metodi senza solventi sono spesso apprezzati per la loro semplicità e la capacità di preservare alcuni composti naturalmente presenti nella pianta. Tuttavia, i risultati ottenuti possono variare in base alla qualità della materia prima e alla padronanza del procedimento.
Una categoria di concentrati
Il termine estrazione senza solventi è oggi ampiamente utilizzato per distinguere alcuni concentrati dagli estratti ottenuti con l'ausilio di solventi. Descrive innanzitutto un metodo di produzione e non un particolare livello di qualità.
Sinonimi
Estrazione meccanica, Estrazione solventless, Estrazione fisica